IBISCO

Elicitore delle difese delle piante per il controllo dell'oidio della vite, della fragola, delle orticole e del brusone del riso.
Lo smaltimento delle scorte di prodotto per uso non professionale è consentito fino al 30/06/2023

Caratteristiche

numero di registrazione: 16509 (05/02/2016)

classificazione CLP:
  • ATTENZIONE MCP

formulazione: LIQUIDO

Composizione
  • COS (chito-oligosaccaridi) - OGA (oligo-galaturonidi) 0% (= 12.5g/L)
Registrazioni
Accordion content goes here.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio della Zucca (Erysipe oronthii)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:400 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Oidio delle Cucurbitacee (Erysiphe cichoracearum, Sphaerotheca fuliginea, Podosphaera xanthii)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:400 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Oidio o mal bianco (Golovinomyces cichoracearum, Erysiphe cichoracearum, Oidium tabaci, Erysiphe cichoracearum f. sp. cichorii, Oidium asteris-punicei)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:400 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Oidio della Zucca (Erysipe oronthii)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:400 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Oidio delle Cucurbitacee (Erysiphe cichoracearum, Sphaerotheca fuliginea, Podosphaera xanthii)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:400 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Oidio o mal bianco (Golovinomyces cichoracearum, Erysiphe cichoracearum, Oidium tabaci, Erysiphe cichoracearum f. sp. cichorii, Oidium asteris-punicei)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:400 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio della Fragola (Sphaerotheca macularis, Podosphaera aphanis, Oidium fragariae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:250-750 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti le malattie, rispettando intervalli fra i trattamenti di 7-8 giorni nel periodo compreso dalla 3° foglia (BBCH 13) fino alla raccolta (BBCH 87). I volumi indicati sono in funzione dello stadio vegetativo della pianta e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva manifesti un efficace effetto elicitorio, garantendo alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-3 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile, ecc. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose d'impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti per ciclo colturale.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Oidio della Fragola (Sphaerotheca macularis, Podosphaera aphanis, Oidium fragariae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:250-750 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti le malattie, rispettando intervalli fra i trattamenti di 7-8 giorni nel periodo compreso dalla 3° foglia (BBCH 13) fino alla raccolta (BBCH 87). I volumi indicati sono in funzione dello stadio vegetativo della pianta e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva manifesti un efficace effetto elicitorio, garantendo alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-3 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile, ecc. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose d'impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti per ciclo colturale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio del Pomodoro (Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Oidio del Pomodoro (Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Peronospora del Cavolo (Peronospora parasitica)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Bietola da foglia e da costa (Peronospora farinosa f. sp. Betae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga (Bremia lactucae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Rucola (Phytophthora brassicae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Valerianella (Peronospora valerianellae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora dello Spinacio (Peronospora farinosa f. sp. spinaciae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Peronospora del Cavolo (Peronospora parasitica)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Bietola da foglia e da costa (Peronospora farinosa f. sp. Betae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga (Bremia lactucae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Rucola (Phytophthora brassicae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora della Valerianella (Peronospora valerianellae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
  • Peronospora dello Spinacio (Peronospora farinosa f. sp. spinaciae)
    Dose su ettaro:2,5-3 l/Ha
    Dose su ettolitro:500-1000 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo ad intervalli di circa 7-10 giorni dalla fase di cotiledoni completamente spiegati (BBCH 10) fino alla raccolta commerciale (8°-9° foglia - BBCH 18). I volumi d'irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura, comunque in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose massima di impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 irrorazioni per ciclo colturale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio del Pomodoro (Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Oidio del Pomodoro (Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio del Pomodoro (Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Oidio del Pomodoro (Oidium lycopersici, Oidium neolycopersici)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Oidio delle Solanacee (Leveillula taurica, Erysiphe taurica, Leveillula solanacearum, Leveillula taurica f. sp. cynarae, Oidiopsis sicula, Oidiopsis taurica, Ovulariopsis cynarea)
    Dose su ettaro:2 l/Ha
    Dose su ettolitro:200-270 ml/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Brusone da piricularia (Pyricularia oryzae)
    Dose su ettaro:2,5 l/Ha
    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, intervenendo all'inizio della formazione della pannocchia (BBCH 30) e proseguire fino alla piena fioritura (BBCH 65) ad intervalli di circa 8-10 giorni, utilizzando un volume di irrorazione d'acqua idoneo ad una completa ed omogenea bagnatura della vegetazione. Per fare in modo che la sostanza attiva manifesti un'efficace effetto elicitorio, garantendo alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-3 trattamenti consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare il dosaggio massimo d'impiego e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammessi al massimo 4 trattamenti all'anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio della Vite (Uncinula necator, Oidium tuckeri)
    Dose su ettaro:2-3 l/Ha
    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie.rnPer fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).rn
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Oidio della Vite (Uncinula necator, Oidium tuckeri)
    Dose su ettaro:2-3 l/Ha
    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie.rnPer fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).rn
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Oidio della Vite (Uncinula necator, Oidium tuckeri)
    Dose su ettaro:2-3 l/Ha
    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie.rnPer fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).rn
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