OXYCUR

Anticrittogamico rameico in polvere bagnabile.

Caratteristiche

numero di registrazione: 9114 (29/01/1997)

classificazione CLP:
  • ATTENZIONE
  • GHS07-A
  • GHS09-A

formulazione: POLVERE BAGNABILE

Composizione
  • Rame - ossicloruro di rame 50% (= 0g/L)
Registrazioni
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Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Peronospora della Cipolla (Peronospora destructor)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 0,25 kg/hl - 2 kg/ha iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni (3-4 foglie) e proseguendo per 4 applicazioni sino alla naturale senescenza delle prime foglie ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume batterico (Pseudomonas fluorescens)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Allupatura (Phytophthora citrophthora, Phytophthora nicotianae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire da ingrossamento dei frutti sino al tempo di carenza, (BBCH 71-PHI) in corrispondenza di piogge infettanti alle dosi di 2,5-3 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl, in 4 applicazioni ad intervalli di 20 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Antracnosi o Lebbra (Colletotrichum gloeosporioides)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire da ingrossamento dei frutti sino al tempo di carenza, (BBCH 71-PHI) in corrispondenza di piogge infettanti alle dosi di 2,5-3 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl, in 4 applicazioni ad intervalli di 20 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico da pseudomonas (Pseudomonas syringae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire da ingrossamento dei frutti sino al tempo di carenza, (BBCH 71-PHI) in corrispondenza di piogge infettanti alle dosi di 2,5-3 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl, in 4 applicazioni ad intervalli di 20 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico degli Agrumi (Xanthomonas citri)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire da ingrossamento dei frutti sino al tempo di carenza, (BBCH 71-PHI) in corrispondenza di piogge infettanti alle dosi di 2,5-3 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl, in 4 applicazioni ad intervalli di 20 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Fumaggine degli Agrumi (Capnodium citri)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Bolla del Pesco (Taphrina deformans, Exoascus deformans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico da pseudomonas (Pseudomonas syringae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Corineo o vaiolatura (Coryneum beijerinckii, Stigmina carpophila, Wilsonomyces carpophilus)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Gommosi parassitaria (Stigmina carpophila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del Susino (Xanthomonas pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica delle Drupacee (Xanthomonas arboricola pv. Pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume bruno delle nocciole (Monilia fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Monilia (Monilinia e Monilia laxa e fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Moniliosi delle Drupacee (Monilinia laxa)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Ascochitosi o macchia fogliare (Ascocyta hortorum)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 3 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga (Bremia lactucae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 3 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Fersa o seccume del Castagno (Mycosphaerella maculiformis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. È possibile in caso di forti attacchi batterici elevare la dose sino a 3 kg/ha con le stesse modalità sopra menzionate. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume molle (Pectobacterium carotovorum subsp. carotovorum, Erwinia carotovora subsp. carotovora)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume molle batterico delle Cactacee (Erwinia carotovora subsp carotovora)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume nero (Xanthomonas campestris) (Xanthomonas campestris)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Micosferella del Cavolo (Mycosphaerella brassicicola)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Ruggine bianca delle Crucifere (Albugo candida)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi del Cavolo (Alternaria brassicae)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume molle (Pectobacterium carotovorum subsp. carotovorum, Erwinia carotovora subsp. carotovora)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume molle batterico delle Cactacee (Erwinia carotovora subsp carotovora)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume nero (Xanthomonas campestris) (Xanthomonas campestris)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Micosferella del Cavolo (Mycosphaerella brassicicola)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Ruggine bianca delle Crucifere (Albugo candida)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi del Cavolo (Alternaria brassicae)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Bolla del Pesco (Taphrina deformans, Exoascus deformans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico da pseudomonas (Pseudomonas syringae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico delle Drupacee (Pseudomonas mors prunorum)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Corineo o vaiolatura (Coryneum beijerinckii, Stigmina carpophila, Wilsonomyces carpophilus)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume bruno delle nocciole (Monilia fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Monilia (Monilinia e Monilia laxa e fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Moniliosi delle Drupacee (Monilinia laxa)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Scopazzi del Ciliegio (Taphrina cerasi)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume molle (Pectobacterium carotovorum subsp. carotovorum, Erwinia carotovora subsp. carotovora)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume molle batterico delle Cactacee (Erwinia carotovora subsp carotovora)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume nero (Xanthomonas campestris) (Xanthomonas campestris)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Micosferella del Cavolo (Mycosphaerella brassicicola)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Crucifere (Peronospora brassicae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Ruggine bianca delle Crucifere (Albugo candida)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi del Cavolo (Alternaria brassicae)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Peronospora della Cipolla (Peronospora destructor)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 0,25 kg/hl - 2 kg/ha iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni (3-4 foglie) e proseguendo per 4 applicazioni sino alla naturale senescenza delle prime foglie ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume batterico (Pseudomonas fluorescens)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Cancro corticale (Seiridium cardinale)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Intervenire alla dose di 0,2-0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli e ripetere secondo necessità. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro del Cipresso (Coryneum cardinale)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: non necessario gg Note: Intervenire alla dose di 0,2-0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli e ripetere secondo necessità. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Bolla del Pesco (Taphrina deformans, Exoascus deformans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico da pseudomonas (Pseudomonas syringae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Corineo o vaiolatura (Coryneum beijerinckii, Stigmina carpophila, Wilsonomyces carpophilus)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Gommosi parassitaria (Stigmina carpophila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del Susino (Xanthomonas pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica delle Drupacee (Xanthomonas arboricola pv. Pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume bruno delle nocciole (Monilia fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Monilia (Monilinia e Monilia laxa e fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Moniliosi delle Drupacee (Monilinia laxa)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: TB gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Marciume nero (Xanthomonas campestris) (Xanthomonas campestris)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume zonato (Phytophthora nicotianae v. parasitica)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Phytophthora infestans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi delle Solanacee (Alternaria porri f. sp. solani)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Vaiolatura dei frutti della Melanzana (Colletotrichum coccodes)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Marciume nero (Xanthomonas campestris) (Xanthomonas campestris)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume zonato (Phytophthora nicotianae v. parasitica)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Phytophthora infestans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi delle Solanacee (Alternaria porri f. sp. solani)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Vaiolatura dei frutti della Melanzana (Colletotrichum coccodes)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Batteriosi del Nocciolo (Xanthomonas corylina)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,3 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. È possibile in caso di forti attacchi batterici elevare la dose sino a 3 kg/ha con le stesse modalità sopra menzionate. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico del Nocciolo (Pseudomonas avellanae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,3 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. È possibile in caso di forti attacchi batterici elevare la dose sino a 3 kg/ha con le stesse modalità sopra menzionate. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Mal secco del Noce (Xanthomonas jungladis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,3 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. È possibile in caso di forti attacchi batterici elevare la dose sino a 3 kg/ha con le stesse modalità sopra menzionate. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Moria del Nocciolo (Pseudomonas syringae pv. avellanae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,3 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. È possibile in caso di forti attacchi batterici elevare la dose sino a 3 kg/ha con le stesse modalità sopra menzionate. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Antracnosi del Noce (Gnomonia e Marssonina juglandis) (Gnomonia e Marssonina juglandis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Mal secco del Noce (Xanthomonas jungladis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Trattamenti estintivi autunno-invernali e primaverili alla dose indicata in 3 applicazioni a 14 giorni di intervallo. È possibile in caso di forti attacchi batterici elevare la dose sino a 3 kg/ha con le stesse modalità sopra menzionate. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Cicloconio o occhio di pavone (Venturia oleagina, Spilocaea oleaginea, Cycloconium oleaginum)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,15-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire durante il periodo primaverile e autunnale alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,15-0,2 kg/hl in 4-5 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Fumaggine dell'Olivo (Capnodium elaeophilum ed altri)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,15-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire durante il periodo primaverile e autunnale alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,15-0,2 kg/hl in 4-5 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Lebbra delle olive (Gloeosporium olivarum) (Gloeosporium olivarum)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,15-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire durante il periodo primaverile e autunnale alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,15-0,2 kg/hl in 4-5 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Piombatura dell'Olivo (Pseudocercospora cladosporioides, Cercospora cladosporioides, Mycocentrospora cladosporioides)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,15-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire durante il periodo primaverile e autunnale alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,15-0,2 kg/hl in 4-5 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Rogna dell'Olivo (Pseudomonas savastanoi)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,15-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire durante il periodo primaverile e autunnale alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,15-0,2 kg/hl in 4-5 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Rogna dell'Olivo (Pseudomonas syringae subsp. Savastanoi) (Pseudomonas syringae subsp. savastanoi)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,15-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 14 gg Note: Intervenire durante il periodo primaverile e autunnale alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,15-0,2 kg/hl in 4-5 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Alternariosi delle Solanacee (Alternaria porri f. sp. solani)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha – 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Avvizzimento batterico del Pomodoro (Ralstonia (Pseudomonas) solanacearum)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha – 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Phytophthora infestans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha – 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Bolla del Pesco (Taphrina deformans, Exoascus deformans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico delle Drupacee (Pseudomonas mors prunorum)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico delle Drupacee (Xanthomonas campestris p.v. pruni) (Xanthomonas campestris p.v. pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica delle Drupacee (Xanthomonas arboricola pv. Pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume bruno delle nocciole (Monilia fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Monilia (Monilinia e Monilia laxa e fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Moniliosi delle Drupacee (Monilinia laxa)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alla dose indicata in 2-3 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono proseguire da rottura gemme a pre-fioritura con le stesse modalità utilizzando una dose di 2 kg/ha. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora)
    Dose su ettaro:2 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Trattamenti primaverili e autunnali alle dosi di 2 kg/ha – 0,2 kg/hl per 3-4 applicazioni ad intervallo di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Necrosi delle gemme e dei fiori (Pseudomonas syringae pv. syringae)
    Dose su ettaro:3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire da inizio caduta foglie a rigonfiamento delle gemme alle dosi di 3 kg/ha – 0,25 kg/hl per 3-4 applicazioni ad intervallo di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Nectria (Nectria galligena, Cylindrocarpon mali)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire da inizio caduta foglie a rigonfiamento delle gemme alle dosi di 3 kg/ha – 0,25 kg/hl per 3-4 applicazioni ad intervallo di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Nectria o Cancro delle Pomacee (Nectria galligena, Neonectria ditissima, Cylindrocarponmali, Cylindrocarpon heteronemum)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire da inizio caduta foglie a rigonfiamento delle gemme alle dosi di 3 kg/ha – 0,25 kg/hl per 3-4 applicazioni ad intervallo di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Ticchiolatura del Melo (Venturia inaequalis, Fusicladium dendriticum, Fusicladium eriobotryae, Fusicladium pyracanthae, Cladosporium dendriticum, Endostigme inaequalis, Fusicladium pomi, Spilosticta inaequalis)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,1-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Trattare da rottura gemme a pre-fioritura alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,16-0,2 kg/hl in 4 applicazioni ad intervalli di 7 giorni. È possibile continuare i trattamenti in post-fioritura con lo stesso dosaggio per ettaro, e 0,1 kg/hl in 3 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, adeguando la cadenza in funzione delle condizioni climatiche e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Ticchiolatura del Pero (Venturia pyrina, Fusicladium pyrorum, Fusicladium virescens, Endostigme pyrina, Venturia pirina, Venturia pyrina f. sp. pyri)
    Dose su ettaro:2-2,4 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,1-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Trattare da rottura gemme a pre-fioritura alle dosi di 2-2,4 kg/ha - 0,16-0,2 kg/hl in 4 applicazioni ad intervalli di 7 giorni. È possibile continuare i trattamenti in post-fioritura con lo stesso dosaggio per ettaro, e 0,1 kg/hl in 3 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, adeguando la cadenza in funzione delle condizioni climatiche e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Cancro batterico del Pomodoro (Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica (Xanthomonas campestris (=vesicatoria) pv. vesicatoria) (Xanthomonas campestris pv. vesicatoria, Xanthomonas vesicatoria pv. vesicatoria)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume nero del Pomodoro (Phoma destructiva)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume zonato (Phytophthora nicotianae v. parasitica)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Midollo nero (Pseudomonas corrugata)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Phytophthora infestans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Picchiettatura batterica (Pseudomonas syringae pv. tomato)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi delle Solanacee (Alternaria porri f. sp. solani)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
  • Vaiolatura dei frutti della Melanzana (Colletotrichum coccodes)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Cancro batterico del Pomodoro (Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica (Xanthomonas campestris (=vesicatoria) pv. vesicatoria) (Xanthomonas campestris pv. vesicatoria, Xanthomonas vesicatoria pv. vesicatoria)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume nero del Pomodoro (Phoma destructiva)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume zonato (Phytophthora nicotianae v. parasitica)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Midollo nero (Pseudomonas corrugata)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro (Phytophthora infestans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Picchiettatura batterica (Pseudomonas syringae pv. tomato)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni, e proseguendo per 5-6 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Intervallo di sicurezza per pomodoro da mensa di 3 giorni, 10 per quello da industria. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Alternariosi delle Solanacee (Alternaria porri f. sp. solani)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
  • Vaiolatura dei frutti della Melanzana (Colletotrichum coccodes)

    Intervallo di sicurezza: 10 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Peronospora della Cipolla (Peronospora destructor)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 0,25 kg/hl - 2 kg/ha iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni (3-4 foglie) e proseguendo per 4 applicazioni sino alla naturale senescenza delle prime foglie ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume batterico (Pseudomonas fluorescens)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia e marciume fogliare (Botrytis cinerea)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
  • Muffa grigia o botrite (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana - Sclerotinia fuckeliana)

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Bolla del Pesco (Taphrina deformans, Exoascus deformans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico da pseudomonas (Pseudomonas syringae)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Cancro batterico delle Drupacee (Xanthomonas campestris p.v. pruni) (Xanthomonas campestris p.v. pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Corineo o vaiolatura (Coryneum beijerinckii, Stigmina carpophila, Wilsonomyces carpophilus)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Gommosi parassitaria (Stigmina carpophila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del Susino (Xanthomonas pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica delle Drupacee (Xanthomonas arboricola pv. Pruni)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Marciume bruno delle nocciole (Monilia fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Monilia (Monilinia e Monilia laxa e fructigena)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Moniliosi delle Drupacee (Monilinia laxa)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,2-0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: IF gg Note: Trattamenti invernali alle dosi di 2 kg/ha - 0,2-0,25 kg/hl per 2 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. I trattamenti possono essere proseguiti da rottura gemme a pre-fioritura con lo stesso dosaggio per 4 applicazioni ad intervalli di 14 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Marciume nero degli acini (Guignardia bidwellii)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Melanosi (Septoria ampelina)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Vite (Plasmopara viticola)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Escoriosi (Phomopsis viticola)

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Marciume nero degli acini (Guignardia bidwellii)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Melanosi (Septoria ampelina)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Vite (Plasmopara viticola)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Escoriosi (Phomopsis viticola)

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Marciume nero degli acini (Guignardia bidwellii)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Melanosi (Septoria ampelina)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora della Vite (Plasmopara viticola)
    Dose su ettaro:1,4-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,14-0,2 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Intervenire alle dosi di 1,4-2 kg/ha - 0,14-0,2 kg/hl in 4-6 applicazioni ad intervalli di 7 giorni, dalla post-fioritura in poi, in funzione delle condizioni climatiche piogge, temperature, dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Escoriosi (Phomopsis viticola)

    Intervallo di sicurezza: 21 gg Note: Azione collaterale.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 7 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
Ambito impiego: in serra
Parassiti
  • Avvizzimento batterico delle Cucurbitacee (Erwinia tracheiphila)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. Lachrymans)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Maculatura batterica del frutto (Acidovorax citrulli)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis)
    Dose su ettaro:2-3 kg/Ha
    Dose su ettolitro:0,25 kg/hl

    Intervallo di sicurezza: 3 gg Note: Intervenire alle dosi di 2 kg/ha - 0,25 kg/hl iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni e proseguendo per 4 applicazioni per tutto il ciclo di sviluppo della coltura ad intervalli di 7 giorni. Il prodotto si può impiegare anche in trattamenti polverulenti (ad esempio in miscela con zolfo ventilato) alla dose di 2-3 kg/ha di formulato in 20-30 kg di polvere. Le dosi sopra riportate si riferiscono generalmente a trattamenti a volume normale, in caso di volumi diversi non superare la dose massima per ettaro. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg/ha all’anno.
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